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Transenne e Corrimani

Corrimani e transenne, fino a qualche tempo fa, consistevano in strutture realizzate in acciaio verniciato o cromato. Successivamente sia per ragioni estetiche che di durata questi telai metallici vengono, sempre più frequentemente, costruiti utilizzando tubi in acciaio inossidabile lucidato a specchio.

Nel caso degli impianti natatori l’utilizzo dell’acciaio inossidabile risulta una condizione tassativa per garantire nel tempo durata e connotazioni estetiche di alto livello.
Patentverwag Italia, Azienda leader nel settore delle attrezzature per gli impianti natatori ed in quelli degli elementi di arredo per gli spogliatoi sportivi, ospedalieri ed industriali, ha da tempo dato l’avvio alla produzione di transenne e corrimani in acciaio inossidabile, utilizzando due tecnologie alternative che possono venire utilizzate anche non solo separatamente.

La prima tecnologia è quella che prevede, per la creazione di complesse strutture, l’utilizzo di appositi elementi stampati in policarbonato (materiale plastico di grande resistenza e durata) che consentono di collegare i tubi in acciaio inossidabile a 90 gradi oppure per creare intersezioni a “T” tra due tubi rettilinei.

E’ una tecnologia che consente di realizzare complesse attrezzature con una spesa molto contenuta.
Infatti l’elemento “a gomito” permette di creare transenne e corrimani, mentre l’altro elemento previsto per il collegamento a “T” viene utilizzato per irrigidire le strutture.

In alternativa alla soluzione sopra evidenziata si utilizza la consueta tecnologia della piegatura dei tubi in acciaio inossidabile e delle saldature tra loro, dei vari elementi che costituiscono la struttura.

La prima tecnica è ideale per strutture semplici e non soggette a continue quanto elevate sollecitazioni, come transenne divisorie per delimitare corridoi di percorrenza, specialmente nelle zone caratterizzate dalla presenza dei tornelli per il controllo degli accessi agli impianti.
La seconda tecnologia, più tradizionale, è indicata per creare complesse strutture, soggette a sollecitazioni elevate, e dove si presenti la necessità di piegature dei tubi non a 90 gradi.

 

 

 

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